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Fieragricola - Nuove tecnologie alimentano la terra

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A FIERAGRICOLA 2010 ECCO LO SPAZIO ''AGRILABOR'', LABORATORIO DELL'AGRIMECCANICA

Veronafiere di nuovo centro per la formazione e per favorire l’incontro di domanda e offerta nel mondo del lavoro. Sotto la lente gli sbocchi occupazionali nel mondo delle energie rinnovabili (i cosiddetti «green jobs»), della zootecnia, ma anche le opportunità legate alla meccanizzazione agricola. Nasce così «Agrilabor», strutturato in «Officina virtuale», «Area forum» e «Area job».

Verona, dicembre 2009.
Chi pensa che la crisi dei prezzi dei prodotti agricoli si traduca in una crisi occupazionale nel settore agricolo è fuori strada. Almeno parzialmente. In agricoltura sono molti i comparti in cui il bisogno di manodopera, professionalità, risorse umane è elevato.
Un dato su tutti riguarda forse il segmento delle energie da fonti rinnovabili in agricoltura: in Italia l’indotto offre occupazione per circa 950mila addetti, si stima che nei prossimi dieci anni saranno 1,5 milioni gli occupati. Ma le esigenze sono molto forti anche in zootecnia e agrimeccanica, per non parlare poi dell’indotto.
Fieragricola (4-7 febbraio 2010), manifestazione leader in Italia e seconda in Europa per l’agricoltura e la zootecnia, non dimentica appunto gli aspetti legati al lavoro e alle prospettive/esigenze professionali del settore primario. Di opportunità di lavoro si parlerà così sia per il comparto delle energie pulite (i cosiddetti «green jobs», come vengono chiamati negli Stati Uniti) che per la meccanizzazione agricola.
Nasce così, fra le novità di Fieragricola 2010, «Agrilabor – Le professioni dell’agromeccanica». Un’area di incontro fra esigenze e aspirazioni professionali, fra richieste e necessità, che parte dal presupposto appunto occupazionale. Si stima infatti che nei prossimi due anni saranno circa duemila gli addetti necessari al segmento della meccanica in agricoltura. Dai concessionari fino agli esperti nella meccanica vera e propria (soprattutto), come meccanici e professionisti dell’assistenza tecnica. Perché una macchina agricola è spesso più complessa di un’autovettura. E qualche volta persino più affascinante.
Agrilabor è strutturato in tre sezioni o aree tematiche. Tutte ispirate comunque all’esigenza di scambiare informazioni, conoscenze ed iniziative fra i potenziali lavoratori (compresi gli studenti delle scuole tecniche) e le aziende.
Sono appunto previsti spazi dedicati all’«Officina virtuale», all’«Area forum» e all’«Area job».
In particolare, l’«Officina virtuale» sarà organizzata come una vera e propria officina, all’interno del quartiere fieristico. Sotto la lente, tutte le fasi operative di assistenza, riparazione e manutenzione di macchine agricole. Sarà inoltre allestito un «Dealer center», una zona di box dedicati ai concessionari e ai costruttori interessati a promuovere la propria azienda e i propri servizi.
L’«Area forum» è invece uno spazio destinato alle diverse figure professionali di cui promuovere l’immagine (area commerciale vendite, area tecnica assistenza, ricambi) dove alcuni giovani professionisti illustreranno agli studenti la loro attività lavorativa.
Saranno anche allestiti alcuni spazi dove le scuole tecniche, gli istituti agrarie professionali, ma anche le Università potranno promuovere i corsi dedicati alla meccanica agraria e alle professioni della filiera.
L’«Area job» è configurata come uno Sportello del lavoro, dove far incontrare domanda e offerta della filiera agromeccanica. Una sorta appunto di «agenzia di lavoro», per favorire al massimo l’occupazione e l’inserimento nel mondo del lavoro ai giovani interessati.


Verona, 22/12/2009
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