Organized By VeronaFiere in collaborazione con Unacoma Service in collaborazione con Unima
Fieragricola - Nuove tecnologie alimentano la terra

News dagli espositori

È lo spazio dedicato agli espositori per poter raccontare la propria azienda, le proprie produzioni, gli eventi che si svolgono al proprio stand: un ulteriore strumento di comunicazione, sempre aggiornato e aggiornabile, sulla home page del sito.
Trattandosi di informazioni che provengono direttamente dalle Aziende Espositrici, Veronafiere declina pertanto la responsabilità relativa ai contenuti delle notizie riportate.



» Segnala la notizia Torna alla lista »


LA TECNOLOGIA UNICONFORT PROTAGONISTA AD ABBIATEGRASSO
Il nuovo impianto di cogenerazione realizzato nell’Azienda Agricola “I Leprotti” nei pressi di Milano, esempio di concertazione tra iniziativa privata e pubblica, funge da apripista per progetti che guardano al futuro con fiducia

L’Italia è una nazione feconda di boschi, e non è un patrimonio che interessa esclusivamente le comunità montane. Di questo ne è consapevole Uniconfort, azienda padovana specializzata nella produzione di impianti e caldaie per la combustione di biomasse. Quanti sono infatti i boschi, i terreni incolti o dismessi, disseminati su tutto il territorio nazionale, che finiscono per diventare un peso, un costo, anziché essere recepiti come reali fonti di energia e, perché no, di ricchezza?

Fortunatamente, oltre a realtà come Uniconfort, azienda guidata dalla lungimiranza del Dott. Davis Zinetti, esistono privati dotati di sensibilità che guardano lontano, scoprendo che anche un fazzoletto di terra, con i suoi cippati di legna, rami, frasche e sarpami, in sintesi con la biomassa agroforestale prodotta quotidianamente, può diventare una fonte di energia rinnovabile nonché di reddito, a tutto vantaggio della qualità dell’ambiente circostante e della popolazione.

In questo caso specifico il merito va al Sig. Marco Menghini, titolare dell’Azienda Agricola “I Leprotti” di Abbiategrasso a circa venti chilometri da Milano, il quale ha deciso di realizzare all’interno della sua realtà un impianto di cogenerazione a biomassa in filiera corta, che è stato inaugurato il 14 novembre 2009. Tale impianto verrà alimentato con i materiali vegetali provenienti dal Parco del Ticino, motivo questo del coinvolgimento e del valido supporto di Enti Pubblici, tra cui la Regione Lombardia e la Provincia di Milano, particolarmente attente alle trasformazioni in atto per contribuire al miglioramento e alla valorizzazione del territorio di competenza.

Per quel che riguarda la gestione iniziale della biomassa, la realizzazione dei due silos, delle caldaie a biomassa e del trattamento dei fumi, Uniconfort ha messo a disposizione la sua tecnologia evoluta e il know-how acquisito in oltre cinquant’anni di attività, per contribuire alla realizzazione di un progetto che seppur debba considerarsi un microimpianto rappresenta un importante tassello di quello che potrà diventare un mosaico, disseminato su tutto il territorio italiano nel giro di qualche anno.

Uniconfort, azienda padovana leadership in Italia per la realizzazione di impianti ad elevato rendimento energetico, ha offerto anche ad Abbiategrasso un servizio “chiavi in mano” certificato – prodotti ad alta tecnologia, manutenzione e assistenza qualificata – che ha superato brillantemente tutte le prove dell’ARPA di Biella, attestando che non ci sono rischi di inquinamento nel

terreno, nell’acqua e tanto meno nell’aria. Va precisato che questo impianto di cogenerazione rappresenta la summa dell’impegno di ben quattro realtà aziendali: oltre a Uniconfort, infatti, hanno partecipato il Centro Ricerche Sviluppo Impianti (CRSI di Lugano) con la fornitura di essiccatoi, la ditta Falconi Engineering di Bergamo con le sue attrezzature dedicate alla pellettizzazione e l’azienda bresciana Turboden, con le sue macchine ORC (Ciclo Organico Rankine) ad alto rendimento.

L’impianto di Abbiategrasso, che si distingue per il bassissimo impatto visivo, ha necessitato un investimento di circa 3.5 milioni di euro, produrrà 200 KW/ora di energia elettrica e 1MW/ora di energia termica , oltre a 32.000 tonnellate di pellet di buona qualità, quest’ultimo con un abbattimento del 70% dei costi. Il tutto si tradurrà in un ammortamento della spesa in tre anni. Senza contare poi il notevole risparmio sui costi di smaltimento dei rifiuti da parte del Parco del Ticino che, addirittura, trarrà vantaggio vendendoli all’Azienda Agricola “I Leprotti”, non senza considerare la destinazione di alcune parti del parco alla piscicoltura. E non finisce qui: attorno all’Azienda Agricola “I Leprotti” è prevista una bonifica di ex aree industriali che saranno convertite in zone residenziali dove la bioedilizia farà da sovrana e la cui energia sarà fornita dallo stesso impianto di cogenerazione a biomassa (teleriscaldamento di comunità).

Uniconfort, con la sua tecnologia alleata della natura promossa dal Dott. Davis Zinetti, è consapevole dei potenziali sviluppi di questo progetto, anche perché si tratta di un “circolo virtuoso” che non vede solo un beneficiario ma il vantaggio dell’intera popolazione di Abbiategrasso per quel che riguarda l’ottimizzazione della qualità di vita, per un concreto potenziamento dell’economia locale e per preservare nonché migliorare notevolmente l'ecosistema ambientale.
Un esempio concreto meritevole di espandersi in tutta Italia per contribuire all’allineamento con quanto richiesto dal Protocollo di Kyoto che impegna i paesi industrializzati a ridurre almeno del 5,2% le principali emissioni di gas a effetto serra tra il 2008 e il 2012 e con le Direttive Europee che mirano alla riduzione del 20% entro il 2020.



Verona, 22/1/2010
Torna alla lista »